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Economia circolare

“In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera”.

Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation economia circolare «è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera». L’economia circolare è quindi un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi.

Il modello economico lineare ‘take-make-dispose’ si basa sull’accessibilità di grandi quantità di risorse ed energia ed è sempre meno adatto alla realtà in cui ci troviamo ad operare. Le iniziative a sostegno dell’efficienza che lavorano per la riduzione delle risorse e dell’energia fossile consumata per unità di produzione, da sole possono ritardare la crisi del modello economico, ma non sono sufficienti a risolvere i problemi dati dalla natura finita degli stock.

Vedi il progetto:

Si pone quindi necessaria la transizione dal modello lineare ad un modello circolare, attraverso la riconfigurazione di tutte le fasi di produzione di un prodotto o servizio: dalla progettazione, alla produzione, al consumo, fino allo smaltimento. Tale processo supporta inoltre il conseguimento dei Global Goals dell’Agenda 2030 (SDG’s)  stabiliti per lo Sviluppo Sostenibile globale.

Cosa sono gli SDG's

La Camera di Commercio Internazionale sostiene e promuove il rapporto “Better Business, Better World” della Commissione Business and Sustainable Development (BSDC), che rivela che i modelli di business sostenibile possono ingenerare una crescita economica per un valore di oltre 12 mila miliardi di dollari e creare 380 milioni di posti di lavoro entro il 2030.

Il rapporto è stato redatto da un autorevole gruppo di amministratori delegati di imprese e rappresentanti della società civile, tra cui il Segretario Generale di ICC, John Danilovich. L’iniziativa è stata lanciata da BSDC nel 2015, con l’obiettivo di promuovere l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) nel mondo imprenditoriale.

Dall’analisi è emerso che una strategia economica mondiale basata sugli obiettivi dell’Agenda 2030 potrebbe incrementare la crescita e la produttività in modo radicale: infatti, nei prossimi cinque anni i mercati “sostenibili” hanno un potenziale di crescita da due a tre volte superiore rispetto all’attuale aumento medio del PIL  con gli investimenti in infrastrutture sostenibili come driver.

Per iniziare insieme
un percorso di sostenibilità