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Turismo sostenibile

Definizione adottata dal UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo). Il turismo sostenibile è definito come quella forma di turismo che soddisfa i bisogni dei viaggiatori e dei territori ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro.

Definizione adottata da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile). Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.

La differenza tra turismo responsabile e turismo sostenibile nel linguaggio comune attuale è soltanto una sfumatura: ormai i principi della sostenibilità comprendono quelli della responsabilità. Il turismo responsabile in origine valutava l’impatto etico del turismo sulla popolazione locale e il suo sviluppo economico e sociale. Il turismo sostenibile prendeva in considerazione: l’impatto del turismo sull’ambiente, quindi l’inquinamento e il degrado ambientale legato al turismo. In tutti i casi si può dire valida la regola, elaborata in ambiente anglofono, delle tre E: Economy, Ethics e Environment, dove economia, etica e ambiente hanno pari considerazione nella mente di chi muove e di chi ospita persone. Perché oggi il turismo è la principale attività economica del globo, seconda solo al petrolio; perché sono 5 miliardi ogni anno gli “arrivi” nei paesi del mondo, perché occupa milioni di lavoratori (1 ogni 15 occupati in tutto il mondo) ed è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi decenni, favorito dallo sviluppo dei trasporti e comunicazioni.

Vedi il progetto:

Per iniziare insieme
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